La loro inquietudine, nostra speranza

Anna

Anna Lombardo avec Patricia à la manifestation pour sauver les retraites le 17 décembre 2019. De passage à Paris, elle nous avait rendu visite à la table que tenait Le Temps des Cerises sur le trajet de la manif.

 

Coloro che ci governano hanno ragione a essere inquieti
ché dal momento in cui la vita di tutti è a rischio
d’improvviso ciascuno si rende conto
che di loro noi potremmo fare a meno.

Sì, coloro che ci governano hanno ragione a essere inquieti
poiché dei politici, finanzieri, uomini d’affari,
amministratori, quadri superiori
che hanno sacrificato al profitto privato la convenienza della maggioranza,
dei loro esperti che non sanno niente, neppure tacere,
e dei loro giornalisti pappagalli
potremmo facilmente fare a meno.

Ma dei medici, infermieri, inservienti,
degli scienziati nei laboratori, pompieri, soccorritori, agenti di sicurezza, netturbini, spazzini, delle signore delle pulizie
negli uffici, nei negozi, nelle officine,
dei camionisti sulle strade, dei ferrovieri nelle stazioni, sui TGV,
dei fattorini, magazzinieri, delle cassiere dei supermercati,
dei fornai, delle fornaie, dei commercianti nei mercati,
degli operai nei cantieri e nelle fabbriche,
dei contadini nei campi,
degli elettricisti, postini, maestri, professori,
degli scrittori, artisti e cantanti
non possiamo fare a meno.
Sì, coloro che ci governano hanno ragione a essere inquieti
e la loro inquietudine dà a noi buona ragione di sperare.

Traduzione Gianluca Asmundo

Poème lu par Anna Lombardo, poète italienne de Venise :

 

 

 

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